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ESTERO
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NEWS
FEBBRAIO 5 SETTIMANA
Fonte:
www.eurocultura.it
Pic I tempi della
mobilità: tabella di marcia per partire e
realizzare un progetto
Il rapporto tra tempi e progetti genera spesso
delusione e frustrazione, perché non si dispone
di un quadro realistico dei tempi necessari per
riuscire nell'impresa che ci si è prefissa.
Esiste una diffusa ingenuità nel prefigurare i
tempi necessari per arrivare a determinati
risultati, perché non ci si rende conto che una
ricerca del lavoro all'estero richiede un tempo
maggiore che in patria. Se in una realtà
conosciuta il lavoro abbonda e permette di
trovarne di tutti i generi in pochi giorni, si
deduce che la stessa situazione regni anche
altrove. Può anche essere vero che il lavoro
abbonda nel Paese di destinazione, ma si
trascura, purtroppo, il fatto che nella nuova
realtà si diventa stranieri nel vero senso della
parola (non si capisce niente, si creano
problemi, si è giudicati inaffidabili, "sporchi",
ecc.) e si è obbligati ad affrontare e superare
scogli molto più alti che a casa. Sono ostacoli
che richiedono tempo e che non possono essere
spianati in una settimana.
Per chiarire questo punto importante vorremmo
dare un esempio.
Una persona tra 25 e 30 anni, con qualche anno
di esperienza lavorativa e una buona conoscenza
della lingua straniera, cerca un lavoro
qualificato simile a quello in patria per un
periodo di almeno un anno in un'azienda fuori
dall'Italia.
Almeno sei mesi prima della partenza
prevista la persona raccoglie le informazioni
necessarie, cioè:
la situazione sul mercato del lavoro della
propria professione: andamento generale,
stipendio, benefits, sicurezza sociale,
tassazione;
confronta il contenuto della formazione
acquisita con quella nel paese di destinazione;
prepara un modello standard di CV e della
lettera di accompagnamento;
verifica (per esempio tramite test linguistici)
se la padronanza della lingua attiva e passiva è
sufficiente per lo svolgimento completo della
mansione;
tramite manuali e guide, Internet, sportelli di
informazione e contatti personali cerca di
conoscere il settore ad un livello sufficiente a
fargli presentare la propria candidatura;
tra queste informazioni ci sono naturalmente gli
indirizzi di agenzie di lavoro, aziende e enti
che possono essere presi in considerazione per
una candidatura;
si informa sulle cosa da fare a casa (disdire
utenze, appartamento, assicurazioni, ecc.);
controlla la validità dei documenti (patente,
carta d'identità, passaporto).
Tre mesi prima
s'informa su come trovare un alloggio
all'estero;
s'informa sulle le modalità della candidatura
(application form o candidatura sul sito o
candidatura tradizionale con lettera)
raccogliendo il nome del responsabile delle
risorse umane;
fa controllare CV e lettera di accompagnamento
da una persona madrelingua;
s'iscrive nelle vari banche dati utili nel paese
di destinazione.
Due mesi prima
comincia a spedire candidature spontanee;
risponde a degli annunci adeguando i modelli al
posto in questione;
dopo due settimane fa una telefonata per sentire
se la candidatura è arrivata e per ricordare il
proprio nome al selezionatore;
risposte positive-negative iniziano ad arrivare
dopo due settimane (analizzando la risposta si
può spesso capire perché esiste interesse da una
parte e non dall'altra).
Un mese prima
nel caso di interesse da parte di datori di
lavoro, è arrivato il momento del colloquio (nessuno
assume una persona per un lavoro qualificato di
durata medio-lunga senza aver fatto almeno un
colloquio); se la candidatura è andata a buon
fine, si tratta di organizzare l'arrivo in tempo
sul posto (prenotare il viaggio, cercare o
confermare l'alloggio, mettere insieme i
documenti come carta d'identità valida,
assistenza sanitaria, ecc).
Sia chiaro: questo è un esempio per una lavoro
qualificato di durata medio-lunga. Molte persone
trovano lavoro in una settimana cercando
direttamente sul posto. Dipende sempre dal tipo
di lavoro che si sta cercando. Chi decide di
partire senza preparazione, in poco tempo può
anche trovare un lavoro per sopravvivere. Ma,
come quasi sempre nella vita, chi si organizza
per tempo e usa un approccio ragionato, ha il
fiato più lungo.
Colti al volo
L'associazione SCI-Italia (www.sci-italia.it)
informa che sono ancora disponibili tre posti
per un affascinante campo di lavoro nell'isola
di Tenerife.
Si tratta di un campo Scuba Diving (con
immersioni) che si terrà dal 13 al 24 marzo
2008, organizzato dalla ONG spagnola partner
SCI/De Amicitia
www.deamicitia.org .
I costi di iscrizione sono di € 120 (€ 30 per la
tessera socio e € 90 per la quota di
partecipazione). Le sole altre spese da
aggiungere sono il costo del viaggio e quello
del corso di immersione (solo per chi ne ha
bisogno) che è di € 120 e darà diritto ad una
licenza internazionale per le attività di
immersione. Vitto, alloggio e programma
collaterale sono a carico dell'associazione
ospitante.
Il campo di lavoro consisterà in tre giorni di
pulizia dei fondali e ripopolamento della flora
marina e in altri quattro giorni di attività
subacquee. Il gruppo parteciperà anche
all'attività di ricerca biologica sulle coste.
Nei giorni restanti sono previste escursioni nei
territori di Teno e Teide e molte attività con
la popolazione giovanile locale.
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a Laura
Boschetto
l.boschetto@sci-italia.it.
Fonte:
www.eurocultura.it
SVE: finanziati e soddisfatti
Insieme alle numerose lettere di persone
soddisfatte per aver approfittato di qualcuna
delle nostre segnalazioni di opportunità
all'estero, ci arriva anche qualche mail
sconsolata, soprattutto di persone che hanno
cercato uno stage all'estero, ma non lo hanno
trovato per i più vari motivi: le restrizioni
geografiche dei bandi, il numero modesto delle
borse offerte, le limitazioni nei titoli di
studio, ecc. Circa la ricerca del lavoro
qualcuno si lamenta, giustamente, che i neo-laureati
e i neo-diplomati devono pur cominciare da
qualche parte per poter rispondere positivamente
alla richiesta di esperienza.
Oggi vogliamo parlare ancora (lo abbiamo già
fatto, anche ultimamente: vedi 575§, 528§, 454§,
ecc.) di una iniziativa della Commissione
Europea, che potrebbe restituire la fiducia a
tutte queste persone deluse e avvilite. Si
tratta dei progetti del Servizio Volontario
Europeo SVE (EVS all'inglese), che è l'Azione 2
del Programma Gioventù in azione
www.gioventuinazione.it . La Commissione
Europea finanzia questi progetti per promuovere
la mobilità, le iniziative, l'apprendimento
interculturale e la solidarietà fra i giovani di
tutta Europa e fuori Europa.
Lo SVE è un programma davvero interessante
perché in pratica pone un unico limite: quello
dell'età che deve essere contenuta tra i 18 e i
30 anni. Per il resto non richiede nessun
requisito circa la formazione, la residenza, ecc.,
come invece fa il Programma "Leonardo da Vinci".
Offre una formazione di preparazione in Italia;
una formazione d'ingresso nel luogo di
destinazione; una formazione linguistica se
necessaria; un tutoraggio sul posto e
dall'Italia; una certificazione finale con
dettagli sui compiti svolti, le competenze messe
in pratica e i risultati ottenuti; un
finanziamento che copre tutte le spese e un
pocket-money modesto ma significativo. Insomma,
non vi farete ricchi ma avrete accanto, sempre,
qualcuno che vi aiuterà prima a scegliere e poi
ad inserirvi, un'organizzazione che vi sosterrà,
un'istituzione come la Comunità Europea che vi
garantirà.
Come si vede da tutti questi motivi e da molti
altri (nei siti che segnaleremo più avanti si
trovano ottime descrizioni dettagliate), lo SVE
è un programma da scegliere di per sé. Ma,
essendo poco noto, è probabile che ci si arrivi
come ripiego dopo il mancato inserimento in
altre opportunità. A chi non è riuscito a
trovare un lavoro perché manca di esperienza nel
settore desiderato, farebbe veramente bene a passare
6-12 mesi esercitando quella professione come
volontario SVE. Sarebbe finalmente soddisfatto
chi non è riuscito a fare uno stage in ambiente
artistico-culturale, magari perché vive in una
provincia diversa da quella che finanzia un
Leonardo nei musei!
Le attività possono riguardare il settore
dell'ambiente, quello delle arti e della cultura,
rivolgersi a bambini, giovani o anziani, o
interessare gli sport e il tempo libero, ma se
ne trovano anche incentrate sull'informatica e
le nuove tecnologie. I Paesi di destinazione tra
cui scegliere sono tutti quelli dell'Unione
Europea, più vari altri sia in Europa sia fuori.
La durata non può essere inferiore ai 6 mesi né
superiore ai 12 mesi; l'attività deve cominciare
e concludersi nelle date stabilite nella fase
organizzativa.
Benché non siano richieste competenze
particolari, è evidente che bisogna avere
qualcosa da offrire. Per esempio ad
un'associazione che si occupa di bambini Down
può servire un volontario con competenze non
tanto mediche quanto informatiche se vuole
aprire un sito Internet. E poi bisogna essere a
posto con la lingua: bisogna conoscere quella
del posto o una lingua veicolare accettata.
Quasi sempre va bene l'inglese, ma qualche volta
può essere necessario il francese o il tedesco.
L'associazione d'invio non è meno importante di
quella d'accoglienza, perché, conoscendo spesso
direttamente i progetti, sa molto bene quale
tipo di volontario è più adatto e può trovarsi
meglio. Quindi, anche se è possibile consultare
in proprio il database dei progetti
http://ec.europa.eu/youth/evs/aod , è sempre
meglio farlo insieme ad un'associazione
competente. Tanto più che l'associazione è
indispensabile per svolgere tutte le pratiche
burocratiche e prendere i contatti con
l'associazione di accoglienza.
Circa i tempi bisogna sapere che occorrono
alcuni mesi per mettere in piedi tutta
l'operazione. Ci possono essere casi che si
risolvono in poche settimane, ma sono
l'eccezione, come nei casi seguenti per i quali
consigliamo di inviare quanto prima la
candidatura perché la partenza è prevista tra
marzo e aprile:
l'associazione SCI-Italia cerca volontari per la
spagnola De Amicitia
www.deamicitia.org e per altre in
Belgio, Svizzera e Francia. Per informazioni
visitare il sito
www.sci-italia.it oppure scrivere a
evs@sci-italia.it o telefonare a 06 55
80 644-661;
l'associazione Afsai cerca volontari per
progetti in Germania e Lituania. Per
informazioni visitare il sito
www.afsai.it oppure scrivere a
a.caruso@afsai.it;
l'Informagiovani di Mestre-Venezia cerca
volontari per progetti in Spagna, Regno Unito e
Germania. Per informazioni visitare il sito
www.mbmultimedia.com/ig > EuropaMondo -
news oppure scrivere a
sve.venezia@gmail.com;
l'associazione Lunaria cerca un volontario da
impiegare per 6 mesi in Islanda presso
l'associazione SEEDS di Reykjavik
www.seedsiceland.org > Volunteer. Per
informazioni visitare il sito
www.lunaria.org > Volontariato
Internazionale / sve, mtv, ltv oppure scrivere a
volo@lunaria.org .
Altre associazioni che si occupano di SVE sono:
a Padova: Apic
www.eurotrainingapic.com ,
apic@eurotrainingapic.com
in Piemonte: A.CSV
www.acsv.it ,
europa@acsv.it
a Roma: Replay Cemea
www.replay.cemea.it
evs@mezzogiorno.cemea.it
a Cagliari:
www.assonur.org,
assonur@tiscali.it
varie sedi:
www.giosef.it > Link
Se volete trovare altre associazioni italiane di
invio (meglio se vicine a casa vostra), aprite
http://ec.europa.eu/youth/evs/aod ,
selezionate Country: Italy e Type of
accreditation: Sending organisation e cliccate
su Submit Query.
Colti al volo 1
Per festeggiare la Giornata dell'Europa del
9 maggio, la Rappresentanza in Italia della
Commissione europea bandisce un concorso rivolto
agli istituti di istruzione secondaria superiore
di ogni tipologia e indirizzo presenti in
Italia. Il concorso premierà gli studenti che
avranno realizzato i migliori siti Internet
sull'Unione europea. I progetti dovranno
pervenire alla Rappresentanza in Italia della
Commissione europea entro e non oltre il 17
marzo 2008. Informazioni, bando e moduli sono
sul sito
http://ec.europa.eu/italia > Concorso "L'Europa
alla lavagna" 2008.
Colti al volo 2
La Scitar Resources Srl, società di servizi
per il turismo con sede a Milano, ricerca per la
stagione estiva (marzo/ottobre 2008) le seguenti
figure professionali:
- assistenti turistici; requisiti: 21/30 anni,
bella presenza, conoscenza di almeno una lingua
straniera, possesso di patente cat. B,
disponibilità a risiedere all'estero dai 3 ai 6
mesi;
- responsabili assistenza / capi area; requisiti:
precedenti esperienze come responsabili/capi
area, esperienze di stagioni pluriennali,
capacità di gestione staff assistenza.
Per informazioni e candidature visitare il sito
www.scitar.it e scrivere a
info@scitar.it
.
Colti al volo 3
Chi cerca una settimana di lavoro (13-20
luglio 2008) nel Regno Unito, può essere
interessato alla segnalazione del Servizio Eures
di Milano, che seleziona cameriere/i per
l'"International Air show" di Farnborough
www.farnborough.com . Sono richiesti: minimo
18 anni, cittadinanza europea, ottimo inglese, (gradita
l'ulteriore conoscenza di italiano, francese o
tedesco), buona presenza e comprovata esperienza
nel settore della ristorazione, disponibilità
tra il 13 ed il 20 luglio.
Si offre alloggio, trasporto da e per il luogo
di lavoro, pranzo. Compenso giornaliero di 60
euro più 10 euro di buono pasto. Bonus di 70
euro come rimborso per le spese di viaggio dal
paese di origine.
Per candidarsi inviare il CV (in inglese + foto,
gradita lettera di referenza in lingua inglese)
a:
eures.mi@provincia.milano.it .
Nell'oggetto citare il Rif. Eures: IS/494.
Fonte:
www.eurocultura.it
Il Master dei Talenti neolaureati, promosso
dalla Fondazione Crt, offre la possibilità, ai
neolaureati presso gli atenei piemontesi e
valdostani, di effettuare un periodo di
tirocinio retribuito all'estero. Le borse di
tirocinio variano dai 1.400 ai 3.500 Euro lordi
mensili. La durata dei tirocini è compresa tra i
6 e i 12 mesi. Le destinazioni sono in tutto il
mondo.
Presentazione domande entro il 29 febbraio 2008.
Informazioni e bando sono su
www.fondazionecrt.it
È stato pubblicato il bando per cinque borse di
studio "UNESCO - Vocations Patrimoine" per
specialisti in gestione dei siti del Patrimonio
Mondiale, riservate a laureati in discipline
umanistiche o in settori legati alla gestione,
la salvaguardia e lo sviluppo dei siti.
Le candidature devono essere inviate alla
Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO
(Piazza Firenze 27, 00186 Roma, tel. 06 6873713
- 06 6873723/12/17, fax 06 6873684) entro l'11
marzo 2008. La Commissione Nazionale manderà le
candidature selezionate alla sede centrale entro
i primi giorni di aprile.
Per leggere il bando e scaricare il modulo di
partecipazione visitare il sito
http://italy.comnat.unesco.org/ oppure
scrivere a
comm.unesco@esteri.it
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