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pagina aggiornata al 26/03/08

      ESTERO     

 

NEWS FEBBRAIO 5 SETTIMANA

Fonte: www.eurocultura.it 

Pic I tempi della mobilità: tabella di marcia per partire e realizzare un progetto

Il rapporto tra tempi e progetti genera spesso delusione e frustrazione, perché non si dispone di un quadro realistico dei tempi necessari per riuscire nell'impresa che ci si è prefissa. Esiste una diffusa ingenuità nel prefigurare i tempi necessari per arrivare a determinati risultati, perché non ci si rende conto che una ricerca del lavoro all'estero richiede un tempo maggiore che in patria. Se in una realtà conosciuta il lavoro abbonda e permette di trovarne di tutti i generi in pochi giorni, si deduce che la stessa situazione regni anche altrove. Può anche essere vero che il lavoro abbonda nel Paese di destinazione, ma si trascura, purtroppo, il fatto che nella nuova realtà si diventa stranieri nel vero senso della parola (non si capisce niente, si creano problemi, si è giudicati inaffidabili, "sporchi", ecc.) e si è obbligati ad affrontare e superare scogli molto più alti che a casa. Sono ostacoli che richiedono tempo e che non possono essere spianati in una settimana.

Per chiarire questo punto importante vorremmo dare un esempio.
Una persona tra 25 e 30 anni, con qualche anno di esperienza lavorativa e una buona conoscenza della lingua straniera, cerca un lavoro qualificato simile a quello in patria per un periodo di almeno un anno in un'azienda fuori dall'Italia.

Almeno sei mesi prima della partenza prevista la persona raccoglie le informazioni necessarie, cioè:
la situazione sul mercato del lavoro della propria professione: andamento generale, stipendio, benefits, sicurezza sociale, tassazione;
confronta il contenuto della formazione acquisita con quella nel paese di destinazione;
prepara un modello standard di CV e della lettera di accompagnamento;
verifica (per esempio tramite test linguistici) se la padronanza della lingua attiva e passiva è sufficiente per lo svolgimento completo della mansione;
tramite manuali e guide, Internet, sportelli di informazione e contatti personali cerca di conoscere il settore ad un livello sufficiente a fargli presentare la propria candidatura;
tra queste informazioni ci sono naturalmente gli indirizzi di agenzie di lavoro, aziende e enti che possono essere presi in considerazione per una candidatura;
si informa sulle cosa da fare a casa (disdire utenze, appartamento, assicurazioni, ecc.);
controlla la validità dei documenti (patente, carta d'identità, passaporto).

Tre mesi prima
s'informa su come trovare un alloggio all'estero;
s'informa sulle le modalità della candidatura (application form o candidatura sul sito o candidatura tradizionale con lettera) raccogliendo il nome del responsabile delle risorse umane;
fa controllare CV e lettera di accompagnamento da una persona madrelingua;
s'iscrive nelle vari banche dati utili nel paese di destinazione.

Due mesi prima
comincia a spedire candidature spontanee;
risponde a degli annunci adeguando i modelli al posto in questione;
dopo due settimane fa una telefonata per sentire se la candidatura è arrivata e per ricordare il proprio nome al selezionatore;
risposte positive-negative iniziano ad arrivare dopo due settimane (analizzando la risposta si può spesso capire perché esiste interesse da una parte e non dall'altra).

Un mese prima
nel caso di interesse da parte di datori di lavoro, è arrivato il momento del colloquio (nessuno assume una persona per un lavoro qualificato di durata medio-lunga senza aver fatto almeno un colloquio); se la candidatura è andata a buon fine, si tratta di organizzare l'arrivo in tempo sul posto (prenotare il viaggio, cercare o confermare l'alloggio, mettere insieme i documenti come carta d'identità valida, assistenza sanitaria, ecc).

Sia chiaro: questo è un esempio per una lavoro qualificato di durata medio-lunga. Molte persone trovano lavoro in una settimana cercando direttamente sul posto. Dipende sempre dal tipo di lavoro che si sta cercando. Chi decide di partire senza preparazione, in poco tempo può anche trovare un lavoro per sopravvivere. Ma, come quasi sempre nella vita, chi si organizza per tempo e usa un approccio ragionato, ha il fiato più lungo.

Colti al volo
L'associazione SCI-Italia (www.sci-italia.it) informa che sono ancora disponibili tre posti per un affascinante campo di lavoro nell'isola di Tenerife.
Si tratta di un campo Scuba Diving (con immersioni) che si terrà dal 13 al 24 marzo 2008, organizzato dalla ONG spagnola partner SCI/De Amicitia www.deamicitia.org  .
I costi di iscrizione sono di € 120 (€ 30 per la tessera socio e € 90 per la quota di partecipazione). Le sole altre spese da aggiungere sono il costo del viaggio e quello del corso di immersione (solo per chi ne ha bisogno) che è di € 120 e darà diritto ad una licenza internazionale per le attività di immersione. Vitto, alloggio e programma collaterale sono a carico dell'associazione ospitante.
Il campo di lavoro consisterà in tre giorni di pulizia dei fondali e ripopolamento della flora marina e in altri quattro giorni di attività subacquee. Il gruppo parteciperà anche all'attività di ricerca biologica sulle coste.
Nei giorni restanti sono previste escursioni nei territori di Teno e Teide e molte attività con la popolazione giovanile locale.
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a Laura Boschetto l.boschetto@sci-italia.it.


Fonte: www.eurocultura.it 

SVE: finanziati e soddisfatti
Insieme alle numerose lettere di persone soddisfatte per aver approfittato di qualcuna delle nostre segnalazioni di opportunità all'estero, ci arriva anche qualche mail sconsolata, soprattutto di persone che hanno cercato uno stage all'estero, ma non lo hanno trovato per i più vari motivi: le restrizioni geografiche dei bandi, il numero modesto delle borse offerte, le limitazioni nei titoli di studio, ecc.  Circa la ricerca del lavoro qualcuno si lamenta, giustamente, che i neo-laureati e i neo-diplomati devono pur cominciare da qualche parte per poter rispondere positivamente alla richiesta di esperienza.

Oggi vogliamo parlare ancora (lo abbiamo già fatto, anche ultimamente: vedi 575§, 528§, 454§, ecc.) di una iniziativa della Commissione Europea, che potrebbe restituire la fiducia a tutte queste persone deluse e avvilite. Si tratta dei progetti del Servizio Volontario Europeo SVE (EVS all'inglese), che è l'Azione 2 del Programma Gioventù in azione www.gioventuinazione.it .  La Commissione Europea finanzia questi progetti per promuovere la mobilità, le iniziative, l'apprendimento interculturale e la solidarietà fra i giovani di tutta Europa e fuori Europa.

Lo SVE è un programma davvero interessante perché in pratica pone un unico limite: quello dell'età che deve essere contenuta tra i 18 e i 30 anni.  Per il resto non richiede nessun requisito circa la formazione, la residenza, ecc., come invece fa il Programma "Leonardo da Vinci". Offre una formazione di preparazione in Italia; una formazione d'ingresso nel luogo di destinazione; una formazione linguistica se necessaria; un tutoraggio sul posto e dall'Italia; una certificazione finale con dettagli sui compiti svolti, le competenze messe in pratica e i risultati ottenuti; un finanziamento che copre tutte le spese e un pocket-money modesto ma significativo.  Insomma, non vi farete ricchi ma avrete accanto, sempre, qualcuno che vi aiuterà prima a scegliere e poi ad inserirvi, un'organizzazione che vi sosterrà, un'istituzione come la Comunità Europea che vi garantirà.

Come si vede da tutti questi motivi e da molti altri (nei siti che segnaleremo più avanti si trovano ottime descrizioni dettagliate), lo SVE è un programma da scegliere di per sé.  Ma, essendo poco noto, è probabile che ci si arrivi come ripiego dopo il mancato inserimento in altre opportunità. A chi non è riuscito a trovare un lavoro perché manca di esperienza nel settore desiderato, farebbe veramente bene a passare 6-12 mesi esercitando quella professione come volontario SVE. Sarebbe finalmente soddisfatto chi non è riuscito a fare uno stage in ambiente artistico-culturale, magari perché vive in una provincia diversa da quella che finanzia un Leonardo nei musei!

Le attività possono riguardare il settore dell'ambiente, quello delle arti e della cultura, rivolgersi a bambini, giovani o anziani, o interessare gli sport e il tempo libero, ma se ne trovano anche incentrate sull'informatica e le nuove tecnologie. I Paesi di destinazione tra cui scegliere sono tutti quelli dell'Unione Europea, più vari altri sia in Europa sia fuori. La durata non può essere inferiore ai 6 mesi né superiore ai 12 mesi; l'attività deve cominciare e concludersi nelle date stabilite nella fase organizzativa.

Benché non siano richieste competenze particolari, è evidente che bisogna avere qualcosa da offrire.  Per esempio ad un'associazione che si occupa di bambini Down può servire un volontario con competenze non tanto mediche quanto informatiche se vuole aprire un sito Internet.  E poi bisogna essere a posto con la lingua: bisogna conoscere quella del posto o una lingua veicolare accettata. Quasi sempre va bene l'inglese, ma qualche volta può essere necessario il francese o il tedesco.

L'associazione d'invio non è meno importante di quella d'accoglienza, perché, conoscendo spesso direttamente i progetti, sa molto bene quale tipo di volontario è più adatto e può trovarsi meglio.  Quindi, anche se è possibile consultare in proprio il database dei progetti http://ec.europa.eu/youth/evs/aod , è sempre meglio farlo insieme ad un'associazione competente.  Tanto più che l'associazione è indispensabile per svolgere tutte le pratiche burocratiche e prendere i contatti con l'associazione di accoglienza.

Circa i tempi bisogna sapere che occorrono alcuni mesi per mettere in piedi tutta l'operazione.  Ci possono essere casi che si risolvono in poche settimane, ma sono l'eccezione, come nei casi seguenti per i quali consigliamo di inviare quanto prima la candidatura perché la partenza è prevista tra marzo e aprile:

l'associazione SCI-Italia cerca volontari per la spagnola De Amicitia www.deamicitia.org  e per altre in Belgio, Svizzera e Francia.  Per informazioni visitare il sito www.sci-italia.it  oppure scrivere a evs@sci-italia.it  o telefonare a 06 55 80 644-661;

l'associazione Afsai cerca volontari per progetti in Germania e Lituania. Per informazioni visitare il sito www.afsai.it  oppure scrivere a a.caruso@afsai.it;

l'Informagiovani di Mestre-Venezia cerca volontari per progetti in Spagna, Regno Unito e Germania. Per informazioni visitare il sito www.mbmultimedia.com/ig  > EuropaMondo - news oppure scrivere a sve.venezia@gmail.com;

l'associazione Lunaria cerca un volontario da impiegare per 6 mesi in Islanda presso l'associazione SEEDS di Reykjavik www.seedsiceland.org  > Volunteer. Per informazioni visitare il sito www.lunaria.org  > Volontariato Internazionale / sve, mtv, ltv oppure scrivere a volo@lunaria.org .

Altre associazioni che si occupano di SVE sono:
a Padova: Apic www.eurotrainingapic.com , apic@eurotrainingapic.com 

in Piemonte: A.CSV www.acsv.it , europa@acsv.it 

a Roma: Replay Cemea www.replay.cemea.it evs@mezzogiorno.cemea.it 

a Cagliari: www.assonur.org assonur@tiscali.it 

varie sedi: www.giosef.it  > Link

Se volete trovare altre associazioni italiane di invio (meglio se vicine a casa vostra), aprite http://ec.europa.eu/youth/evs/aod  , selezionate Country: Italy e Type of accreditation: Sending organisation e cliccate su Submit Query.

Colti al volo 1
Per festeggiare la Giornata dell'Europa del 9 maggio, la Rappresentanza in Italia della Commissione europea bandisce un concorso rivolto agli istituti di istruzione secondaria superiore di ogni tipologia e indirizzo presenti in Italia. Il concorso premierà gli studenti che avranno realizzato i migliori siti Internet sull'Unione europea. I progetti dovranno pervenire alla Rappresentanza in Italia della Commissione europea entro e non oltre il 17 marzo 2008. Informazioni, bando e moduli sono sul sito http://ec.europa.eu/italia  > Concorso "L'Europa alla lavagna" 2008.

Colti al volo 2
La Scitar Resources Srl, società di servizi per il turismo con sede a Milano, ricerca per la stagione estiva (marzo/ottobre 2008) le seguenti figure professionali:
- assistenti turistici; requisiti: 21/30 anni, bella presenza, conoscenza di almeno una lingua straniera, possesso di patente cat. B, disponibilità a risiedere all'estero dai 3 ai 6 mesi;
- responsabili assistenza / capi area; requisiti: precedenti esperienze come responsabili/capi area, esperienze di stagioni pluriennali, capacità di gestione staff assistenza.
Per informazioni e candidature visitare il sito www.scitar.it  e scrivere a info@scitar.it .

Colti al volo 3
Chi cerca una settimana di lavoro (13-20 luglio 2008) nel Regno Unito, può essere interessato alla segnalazione del Servizio Eures di Milano, che seleziona cameriere/i per l'"International Air show" di Farnborough www.farnborough.com . Sono richiesti: minimo 18 anni, cittadinanza europea, ottimo inglese, (gradita l'ulteriore conoscenza di italiano, francese o tedesco), buona presenza e comprovata esperienza nel settore della ristorazione, disponibilità tra il 13 ed il 20 luglio.
Si offre alloggio, trasporto da e per il luogo di lavoro, pranzo. Compenso giornaliero di 60 euro più 10 euro di buono pasto. Bonus di 70 euro come rimborso per le spese di viaggio dal paese di origine.
Per candidarsi inviare il CV (in inglese + foto, gradita lettera di referenza in lingua inglese) a: eures.mi@provincia.milano.it .
Nell'oggetto citare il Rif. Eures: IS/494.


Fonte: www.eurocultura.it

Il Master dei Talenti neolaureati, promosso dalla Fondazione Crt, offre la possibilità, ai neolaureati presso gli atenei piemontesi e valdostani, di effettuare un periodo di tirocinio retribuito all'estero. Le borse di tirocinio variano dai 1.400 ai 3.500 Euro lordi mensili. La durata dei tirocini è compresa tra i 6 e i 12 mesi. Le destinazioni sono in tutto il mondo.
Presentazione domande entro il 29 febbraio 2008.
Informazioni e bando sono su www.fondazionecrt.it  

È stato pubblicato il bando per cinque borse di studio "UNESCO - Vocations Patrimoine" per specialisti in gestione dei siti del Patrimonio Mondiale, riservate a laureati in discipline umanistiche o in settori legati alla gestione, la salvaguardia e lo sviluppo dei siti.
Le candidature devono essere inviate alla Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO (Piazza Firenze 27, 00186 Roma, tel. 06 6873713 - 06 6873723/12/17, fax 06 6873684) entro l'11 marzo 2008. La Commissione Nazionale manderà le candidature selezionate alla sede centrale entro i primi giorni di aprile.
Per leggere il bando e scaricare il modulo di partecipazione visitare il sito http://italy.comnat.unesco.org/  oppure scrivere a comm.unesco@esteri.it