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pagina aggiornata al 09/06/08

      ESTERO     

 

NEWS GIUGNO 1 SETTIMANA

Fonte: www.informagiovani.fe.it

INSEGNARE ITALIANO A BARCELLONA
AVVISO DI SELEZIONE PER IL RECLUTAMENTO DI Nº 6 LAUREATI IN LETTERE O LINGUE E LETTERATURE STRANIERE


L’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona, ai sensi della Legge n.296 del 3 agosto 1998, art.1, comma 3, indice una selezione per il reclutamento di nº 6 laureati in Lettere o Lingue e Letterature Straniere da destinare ai corsi di Lingua e Cultura Italiane organizzati da questo Istituto Italiano di Cultura in Barcellona.

1) Numero degli incarichi disponibili: 6

2) Requisiti per la presentazione della domanda:
a) possesso della laurea in Lettere o Lingue e Letterature Straniere (da documentare allegando il certificato di laurea con gli esami sostenuti) con votazione non inferiore a 110/110, conseguita, al momento dell’assunzione, negli ultimi quattro anni accademici (a partire dal mese di settembre 2004);
b) buona conoscenza di almeno una delle principali lingue europee da documentare con apposita certificazione rilasciata da Università, Istituti o Enti autorizzati.

3) Saranno considerati titoli preferenziali:
a) l’aver conseguito un dottorato di ricerca in linguistica o glottodidattica;
b) l’aver conseguito una specifica certificazione per l’insegnamento dell’italiano L2 o Ls;
c) l’aver prestato servizio come insegnante di italiano L2 o Ls;
d) l’aver svolto attività di ricerca in materie letterarie presso Dipartimenti Universitari, Istituti, Centri di Studi, Biblioteche ed Archivi di Stato;
e) l’aver frequentato corsi di formazione, specializzazione o perfezionamento in didattica dell’italiano L2 o Ls;
f) una buona conoscenza dello spagnolo da documentare con apposita certificazione rilasciata da Università, Istituti o Enti autorizzati;
g) una buona conoscenza del catalano da documentare con apposita certificazione rilasciata da Università, Istituti o Enti autorizzati.
Tali titoli e/o esperienze professionali dovranno essere documentati con apposita certificazione.

4) Modalità di selezione:
i titoli saranno valutati da una commissione appositamente nominata dal Capo della rappresentanza diplomatica consolare.
5) La Commissione stabilirà una graduatoria provvisoria dei candidati che risulteranno idonei.
I primi 6 saranno assunti con un contratto di formazione ai sensi della legge locale.

6) Durata del contratto:
il contratto avrà la durata di un anno (è previsto un periodo di prova di 3 mesi) e potrà essere eventualmente rinnovato una sola volta per un secondo anno a discrezione dell’Istituto. In nessun caso si potrà configurare un rapporto di dipendenza con il Ministero degli Affari Esteri Italiano.

7) Sede di lavoro: Barcellona.

Le domande, corredate dal curriculum vitae, dovranno pervenire esclusivamente per raccomandata con ricevuta di ritorno all’
ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA,
Ptge. Méndez Vigo, 5 - 08009 BARCELONA
entro e non oltre l’8 luglio 2008, specificando sulla busta: "Avviso di selezione (L.296/98)".



SCIENCE & TECHNOLOGY FELLOWSHIP PROGRAMME
COSTRUIRE PONTI TRA L’UNIONE EUROPEA E LA CINA NEL CAMPO DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA


scarica la documentazione

Cogli l’opportunità di sviluppare un rapporto di collaborazione stabile con un Istituto di Ricerca Cinese, attraverso un periodo di 18 mesi di ricerca in Cina.

Sta per partire il Programma di Ricerca "Science & Technology Fellowship Programme in China" (STF CHINA) promosso dall’Unione Europea in cooperazione con la Repubblica Popolare Cinese che offrirà l’opportunità a Trenta giovani ricercatori europei di vivere un’esperienza di ricerca di 18 mesi in Cina.
STF CHINA ha lo scopo di promuovere la mobilità dei ricercatori europei verso la Cina, sviluppando collaborazioni di lungo periodo e sostenere i legami e le partnership tra l’Unione Europea e Istituti di Ricerca Cinesi.STF CHINA è rivolto a tutte le discipline di studio.
Le proposte dei candidati dovranno concentrarsi su tematiche e aree di interesse particolarmente appetibili per la cooperazione scientifica tra Cina ed Unione Europea.

STF CHINA prevede:
- 2 giorni di briefing a Bruxelles prima dell’inizio del Programma di Ricerca;
- 6 mesi di corso di lingua e cultura scientifica cinese a Pechino;
- 18 mesi di ricerca in un istituto ospitante in Cina; eventi e momenti di incontro tra i ricercatori per sostenere e supportare la formazione del "STF fellow alumni organization".

Ai ricercatori ammessi a STF CHINA verrà offerto:
- Un rimborso spese mensile di euro 1.800;
- un rimborso forfettario per le spese iniziali sostenute;
- il rimborso di due viaggi internazionali;
- il rimborso per la partecipazione ad una conferenza internazionale.

Requisiti per presentare domanda:
- Essere cittadino dell’Unione Europea; avere un diploma post laurea (M.A., MSc o equivalenti) e minimo di due anni di esperienza nella ricerca o due anni di dottorato di ricerca alle spalle;
- avere preparato una ricerca/progetto che i candidati hanno interesse a sviluppare in Cina;
- avere il supporto di un istituto/organizzazione Europea;
- avere identificato un istituto di ricerca cinese dove portare avanti le proprie ricerche;
- avere possibilmente non più di 32 anni;
- non avere conoscenza (o una conoscenza limitata) della lingua cinese.

Per presentare domanda compilare le due application form allegate (in inglese) entro e non oltre:
- 20 giugno 2008 per il programma che avrà inizio a Dicembre 2008
- 5 settembre 2008 per il programma che avrà inizio a Aprile 2009

Per maggiori informazioni: www.euchinastf.eu.

Alessia Esposito
STF China information campaign coordinator for Italy
mob. +39 340 8303993 | alessiaesposito@hotmail.com

Edoardo La Rosa
STF China information campaign coordinator for Italy
mob. +39 348 0968749 | edoardo.larosa@gmail.com
 

Fonte: www.infoegio.it

Io-eures
E’ un nuovo spazio virtuale per parlare di lavoro all’estero, a cura del servizio Eures della Regione Sicilia.
Inaugurato il 26 marzo 2008, il servizio vuole fare incontrare tutti i giovani interessanti a fare un’esperienza di lavoro all’estero, fornendo informazioni utili e un luogo dove scambiarsi le idee e i consigli. www.io-eures.eu/

Un Genius ti porta all’estero
Borse di studio per 14 tirocini di formazione professionale in Europa. Scadenza iscrizioni:30 giugno 2008. Nuova edizione del progetto promosso dalla Provincia di Rimini e dalla Cooperativa sociale Kara Bobowski (all’interno del progetto europeo Leonardo da Vinci).

A chi è rivolto
A giovani dai 19 ai 32 anni di età residenti in Emilia Romagna, non iscritti nè a un corso universitario, nè a un master e neppure a un corso di formazione finanziato tramite altri fondi comunitari, con conoscenza della lingua del paese ospitante e precedenti esperienze di lavoro o di volontariato nel settore previsto per il tirocinio.

Durata e partenza
Tutti i tirocini durano 14 settimane e iniziano a metà settembre 2008.

Le destinazioni
Spagna (Siviglia e San Sebastiano)
Gran Bretagna (Lichfield)
Lituania (Vilnius)
Belgio (Bruxelles)
Romania (Timisoara)

Settori dei tirocini
I tirocini offerti rientrano nel settore della cultura, sociale, cooperazione internazionale, no-profit/sistema cooperativo, ICT (nuove tecnologie informatiche e comunicative, arti creative e innovative, graphic design) economia (import-export, amministrazione, marketing), ingegneria, comunicazione, traduzione e interpretariato, ambiente, turismo e architettura.

Come candidarsi
Occorre predisporre diversi documenti (di cui solo una parte può essere inviata tramite posta elettronica), tra cui: curriculum vitae scritto in italiano e in inglese (o nella lingua del paese di destinazione) secondo il formato europeo, il modulo di candidatura, in italiano e in inglese (o nella lingua del paese di destinazione), una fototessera, una fotocopia del diploma o certificato di laurea, una fotocopia degli attestati di corsi di lingua, professionali e/o dichiarazioni del datore di lavoro.

www.retegiovani.net/testi/Leoanardo/genius%203%20flusso/BANDO%20GENIUS_III%20flusso.pdf


Fonte: www.eurocultura.it

La scelta della casa
Città o campagna, terra anglosassone, tedesca o francofona, Europa o mondo. Quando si comincia a pensare di vivere e lavorare all'estero per un periodo medio-lungo la zona geografica è un fattore non da trascurare. Una buona conoscenza della lingua e un curriculum qualificato costituiscono la base per aver successo. Ma nella preparazione devono essere considerati anche la casa e il rispettivo costo. Scegliere una metropoli come Londra o Dublino implica un affitto molto alto, se si vuole fare il nido in una zona centrale o semicentrale. A Londra una casa singola è a portata di mano solo per chi riceve una retribuzione estremamente consistente. Un bicamere, notevolmente più piccolo rispetto al corrispondente in Italia, se lo può permettere chi prende uno stipendio da bancario della City, non da commessa. Qualche volta ne servono due di stipendi per pagare, la "council tax" e le vari utenze. Più andiamo lontano dal centro, più gli affitti diventano abbordabili. Adesso però possono aumentare sensibilmente il costo dei trasporti e, se si lavora nella zona centrale, la quantità di tempo necessaria per raggiungerlo. Due e più ore al giorno non sono rare viste le dimensioni della città.
A Berlino invece la retribuzione può essere anche inferiore del 30%, senza che rimangono meno soldi in tasca. Si può tranquillamente abitare a meno di 30 minuti dal lavoro, perché sia affitti che trasporto pubblico sono decisamente meno costosi rispetto a Londra, Dublino e Parigi. Per non parlare delle altre voci, come la spesa quotidiana, la pizza, la birra e caffè che a Londra raggiungono anche i 30 Euro mentre a Berlino restano sui 15. La scelta di abitare lontano dal posto di lavoro non significa automaticamente passare molto tempo sui mezzi di trasporto. Per esempio, abitando a Tours, che dista 235 km da Parigi, si può arrivare a Montparnasse in poco più di un'ora con il TGV (treno ad alta velocità). Oggi i treni di alta velocità collegano Madrid a Siviglia e Barcellona, Francoforte a Berlino e Monaco, Parigi a Bruxelles ed Amsterdam. Già oggi in varie zone europee distanze di 100 km o più tra casa e lavoro si possono percorrere in meno di un'ora. Tempi impensabili con l'automobile.

Abitare in campagna comporta probabilmente meno tempo libero durante la settimana e un notevole guadagno nella qualità del tempo libero: potendo sfruttare la natura davanti a casa per camminare o fare jogging, si risparmia la palestra e si vivono momenti di assoluto relax e sicurezza.

La scelta della città di media dimensione, invece, può coniugare i vantaggi della vita urbana e l'offerta culturale con la tranquillità e la natura della campagna. I costi per tutte le vari voci sono più bassi che nella grande città, a partire dalla serata al pub. Gli affitti sono più alti che in campagna ma sempre lontani da quelli delle metropoli.

Chi si sposta con la famiglia deve prendere in considerazione la presenza delle scuole per i figli. In campagna è un problema, mentre nelle città a partire da 20-30.000 abitanti l'offerta può essere completa.

Nei prossimi anni le opportunità di lavoro qualificato all'estero aumenteranno in continuazione (già oggi mancano medici e infermieri in tutta l'Europa settentrionale; insegnanti in Germania e nel Regno Unito; ingegneri, operatori CNC, muratori e personale alberghiero quasi dappertutto; quasi tutte le professioni in Svizzera, Danimarca e Austria). Cresceranno sempre di più sia le occasioni di lavoro fuori dalle grandi città, sia le innovazioni nel trasporto pubblico e nel lavoro (telelavoro, part-time, settimana corta con orario giornaliero prolungato).
Serve solo un po' di tempo in più per trovarle.

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Scade il 30 giugno 2008 il concorso "Cultures on my street" indetto dalla Commissione Europea per vedere in che modo il dialogo interculturale viene affrontato nella vita di ogni giorno. I partecipanti dovranno fare una foto inspirata all'educazione, la religione, la migrazione, la scienza, la cultura, i gruppi minori o la gioventù. Non c'e limite all'immaginazione e alla creatività; sono permessi il ritocco delle foto, la creazione di collage e i fotomontaggi. Le foto potranno essere usate in diverse campagne per far crollare le barriere dell'intolleranza in Europa. Sono previsti premi per i migliori lavori.
Il concorso è aperto a tutti coloro che risiedono nell'Unione Europea.
Tutte le informazioni per partecipare sono sul sito www.street-cultures.eu .

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Scade il 30 giugno 2008 il "Concorso Internazionale di Componimento per i Giovani 2008" promosso dall'UNESCO e dalla Fondazione Goi Peace con la sponsorizzazione della Earthrise Society e del Ministero dell'Educazione giapponese. Il tema di quest'anno è "Il mio progetto per creare un cambiamento positivo nel mio ambiente. In che modo posso promuovere lo sviluppo sostenibile nella mia comunità?". I giovani sono invitati a presentare idee innovative e progetti concreti per affrontare i problemi sociali, culturali, ambientali o economici nelle rispettive proprie comunità. I saggi devono essere scritti (massimo di 800 parole) in una della seguenti lingue: inglese, spagnolo, francese o tedesco. Si può partecipare per la categoria bambini (fino a 14 anni) oppure adolescenti (da 15 a 25 anni). I vincitori del primo premio riceveranno una ricompensa in denaro e un viaggio in Giappone. Tutte le informazioni sono sul sito www.goipeace.or.jp  > Guidelines for 2008 International Essay Contest for Young People.