Organizzazione tipo di un campo
Sei in mezzo ad un gruppo di persone che non conosci. E’ importante
avere un buon approccio iniziale: ricorda che la maggioranza dei
componenti del gruppo è spaesata come te, anche se non è alla prima
esperienza. Si deve rompere il ghiaccio ed affrontare subito il problema
comunicazione.
Ti accorgerai che, in realtà, qualunque sia il tuo livello di conoscenza
della lingua di scambio utilizzata, riuscirai a comunicare con tutti. A
facilitare questa fase saranno gli animatori con diversi metodi mirati a
farvi interagire e costituire una coesione positiva nel gruppo. Spesso
gli animatori sono anche i responsabili dell’attività: non esitare a
rivolgerti a loro per qualsiasi problema pratico o personale.
Il lavoro non è quasi mai particolarmente duro e dipende dal tipo e
dagli obiettivi del progetto. Molto spesso è anche condizionato dalla
situazione climatica e meteorologica locale che influisce sull’orario e
sul programma di lavoro previsto. Chi non lavora o fa il furbo non è ben
visto perché non contribuisce al progetto e crea tensioni all’interno
del gruppo: i responsabili dell’attività, in casi estremi, possono
decidere di allontanarlo dal cantiere. Una decisione naturale visto che
in cambio del lavoro si offre vitto e alloggio. Il cantiere non è solo
lavoro: c’è il tempo libero.
Ognuno lo può vivere come preferisce, ma
quasi
sempre esistono attività organizzate come escursioni nei dintorni,
specie nei giorni liberi, giochi di animazione e feste alla fine della
giornata di lavoro o durante le pause. Sono anche previsti dibattiti su
temi di attualità e momenti di valutazione del progetto.
Si è liberi di partecipare o meno alla vita del gruppo, ma isolarsi può
essere spiacevole perché spesso porta al deterioramento dei rapporti con
gli altri. Se il problema è personale, saranno gli animatori, con la
collaborazione del gruppo, a muoversi per tentare di reinserire chi si
emargina.
Un atteggiamento da evitare è quello dei gruppetti Nazionali “un gruppo
nel gruppo” è ciò che più spesso rovina il migliore dei progetti. Dovete
poi ricordare che ogni cantiere ha le sue particolari regole e bisogna
fare il possibile per rispettarle perché spesso sono espressione dei
valori culturali, religiosi, etici o morali di chi organizza il campo o
sono dettate da ottime ragioni.
Per esempio se il campo è organizzato in una comunità religiosa spesso è
vietato fumare, bere alcolici e fare confusione, oppure, nei campi
anti-incendio, bisogna restare disponibili anche in parte delle ore
libere, o, infine se il cantiere si svolge in un Paese Mussulmano o con
regole morali all’antica bisogna evitare vestiti troppo succinti o
atteggiamenti provocatori.
Dunque, seguite le regole se ci sono. Il programma, come molto spesso
capita in attività di volontariato, subisce delle variazioni improvvise,
anche spiacevoli: per quanto possibile renderti disponibile ai
cambiamenti anche se talvolta possono causare qualche temporanea
scomodità, come il cambiamento del tipo di lavoro o di ospitalità
previsti.
Infine, qualche suggerimento: vino, cibo, musiche (anche una chitarra)
del tuo Paese sono quasi sempre delle offerte gradite e contribuiscono a
creare momenti di gruppo. Non portare mai con te oggetti fragili o di
particolare valore e conserva con attenzione il denaro ed i tuoi
documenti per evitare spiacevoli sorprese.
RISORSE
Di seguito le principali associazioni di
riferimento a cui riferirsi. Per trovare un campo di lavoro all'estero:
www.idealist.org
(clicca su "Volonteer opportunities" e quindi le opzioni rispetto al
Paese, periodo, lingua, tipo di progetto, etc.)